giovedì 9 agosto 2012

Olimpiadi, e quattro

Ma quanto ci avranno stantuffato le scatole con questo Schwazer, nemmeno fosse il primo che beccano?

venerdì 3 agosto 2012

giovedì 2 agosto 2012

Olimpiadi, e due

Ma dopo il beach volley, diventeranno discipline olimpiche anche i racchettoni e le bocce?

domenica 29 luglio 2012

Olimpiadi

Ma quanto saranno eccezionalmente, straordinariamente, incommensurabilmente fichi i nuotatori?

lunedì 23 luglio 2012

Thank God it was Friday

Se è un venerdì sera di luglio afoso come pochi e i tuoi due uomini preferiti sono lontani (quello giovane è a Roma al concerto di Caparezza, quello diversamente giovane in un punto imprecisato tra qui e un'isoletta spersa in culo al mondo in Sulawesi) che fai, ti tappi in casa con l'aria condizionata a tutta gallara e stai a commiserarti?
Non sia mai.

Prendi l'amica Thelma, salite a Fiesole dove c'è un'arietta simpatica che vi fa smettere subito di sudare e vi sedete a un tavolino davanti a questo panorama qui

panorama

che anche dopo tanti anni che lo vedi ha sempre il suo perché; poi vi fate uno spritz, tanto per iniziare bene la serata e poi, perché no, anche una crepe salata, tanto per non far sciaguattare troppo lo spritz, mentre il sole tramonta e la città laggiù sotto passa dall'ocra al rosso al rosa.

Poi con calma attraversate la piazza e vi accomodate nella splendida cornice qui sotto, con vista sui colli persi nella luce azzurrina della sera.

teatro

E poi viene il buio e lo spettacolo comincia, e alzi il capo e il grande carro è proprio lì, sopra la tua testa.

palco

E ascolti storie di uomini, di cani e di freddo, tanto freddo.
E alla fine un applauso che pare non finire mai e lui che ringrazia "per la qualità del vostro silenzio di stanotte".

video

Io quest'uomo son sicura che lo starei a sentire incantata anche se mi recitasse l'elenco del telefono.

biglietto

martedì 1 maggio 2012

Occhio eh!

Le sarde, voglio dire.
Chi le aveva mai maneggiate.
Però le hai mangiate fuori e t'è presa l'idea, così le compri e te le porti a casa.
Poi apri l'involto e son tutte lì che ti guardano con quegli occhini come a dirti "sicura che vuoi prenderci in mano e levarci la testa e sfilarci le budelline e aprirci in due e staccarci la lisca? siamo morte, siamo diacce e anche un po' sguisciolose"
Ora, non è che siano proprio espressive come il gatto di Shreck ma un certo disagio te lo mettono.
Poi il lampo di genio: trenta secondi di training autogeno ripetendo in loop "diobono, peggio che pulire i fegatini non sarà".
Una volta superata la fase splatter è tutta discesa, basta imbottirle di pangrattato, uvetta e pinoli, docciarle con olio e limone e schiaffarle in forno.
L'importante è nascondere le teste con gli occhini in un sacchetto di plastica chiuso bene, che non vi vedano mentre godete.

giovedì 29 marzo 2012

Tifo rassegnato

"Perlino, hai visto che allo stadio viene Madonna?"
"Si perde anche con lei."