- Te lo dico per l'ultima volta, devi smetterla di andare all'ipercoop quando ci sono gli sconti sugli stampi di silicone, che questo pensile sta traboccando!
- Ma dai, non prendono tanto posto! Lo vedi, si ripiegano uno dentro l'altro. E poi quello da plum cake mi serviva proprio.
- Infatti... sbaglio o ne avevi già uno?
- Ma questo è di misura totalmente diversa!
- Seee... due centimetri di meno in lunghezza e mezzo in larghezza, capirai...
- E poi questo ha il fondo liscio, non scanalato come quello che avevo già, così lo posso usare anche per una bavarese o qualcos'altro da rovesciare.
- E quell'altro che hai comprato, quello a ciambella pieno di nervature che pare un turbante, dimmi che ti serviva anche quello!
- Ma di silicone a ciambella non ne avevo mica! E poi è così bello, guardalo! Non è bellissimo? Pensa che meraviglia uno sformato di carciofi fatto qui dentro, magari con la besciamella dentro al buco...
- Mmmm...
- Vero? Ehi, ma che fai? Ma stai masticando!
- Mmmm, buono questo ciambellone, come hai detto che si chiama?
- Kugelhupf. Hai visto che bello? L'ho fatto con quello stampo lì, quello a ciambella. E te che non volevi farmelo comprare!
- E meno male che ti ho fermata, t'ho vista sai che avevi già puntato quello multiplo da muffin, che già abbiamo quelli singoli. Senti, e quella treccia brioche che hai fatto ieri nello stampo da plum cake?
- Se l'è finita la creatura.
- Peccato. Quando la rifai?
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mercoledì 31 ottobre 2012
martedì 1 maggio 2012
Occhio eh!
Le sarde, voglio dire.
Chi le aveva mai maneggiate.
Però le hai mangiate fuori e t'è presa l'idea, così le compri e te le porti a casa.
Poi apri l'involto e son tutte lì che ti guardano con quegli occhini come a dirti "sicura che vuoi prenderci in mano e levarci la testa e sfilarci le budelline e aprirci in due e staccarci la lisca? siamo morte, siamo diacce e anche un po' sguisciolose"
Ora, non è che siano proprio espressive come il gatto di Shreck ma un certo disagio te lo mettono.
Poi il lampo di genio: trenta secondi di training autogeno ripetendo in loop "diobono, peggio che pulire i fegatini non sarà".
Una volta superata la fase splatter è tutta discesa, basta imbottirle di pangrattato, uvetta e pinoli, docciarle con olio e limone e schiaffarle in forno.
L'importante è nascondere le teste con gli occhini in un sacchetto di plastica chiuso bene, che non vi vedano mentre godete.
Chi le aveva mai maneggiate.
Però le hai mangiate fuori e t'è presa l'idea, così le compri e te le porti a casa.
Poi apri l'involto e son tutte lì che ti guardano con quegli occhini come a dirti "sicura che vuoi prenderci in mano e levarci la testa e sfilarci le budelline e aprirci in due e staccarci la lisca? siamo morte, siamo diacce e anche un po' sguisciolose"
Ora, non è che siano proprio espressive come il gatto di Shreck ma un certo disagio te lo mettono.
Poi il lampo di genio: trenta secondi di training autogeno ripetendo in loop "diobono, peggio che pulire i fegatini non sarà".
Una volta superata la fase splatter è tutta discesa, basta imbottirle di pangrattato, uvetta e pinoli, docciarle con olio e limone e schiaffarle in forno.
L'importante è nascondere le teste con gli occhini in un sacchetto di plastica chiuso bene, che non vi vedano mentre godete.
martedì 6 dicembre 2011
Un tranquillo weekend di passione
Si capisce che ho fatto un corso sui lievitati natalizi o avete pensato che mi avessero assunta come stagionale in un laboratorio di pasticceria?
P.S. Mi dispiace per chi dal titolo si aspettava il bollente racconto di prodezze erotiche, però vi garantisco che anche l'assaggio è stato parecchio ma parecchio libidinoso.
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